In Italia solo 3.4 milioni di persone hanno accesso alla pensione di invalidità e all’indennità di accompagnamento ma secondo le stime dell’Ocse sono oltre 12 milioni coloro che presentano “limitazioni nello svolgimento di attività ordinarie a causa di problemi di salute”.Un iceberg di cui vediamo solo la punta.
Una questione umana, sociale ed economica ignorata, di cui lo Stato dovrebbe prendersi cura.
La campagna di informazione e sensibilizzazione SPI CGIL sul tema della “non autosufficienza” che si svilupperà durante il 2026

