Cresce in Italia l’adesione agli screening preventivi per i tumori, nel caso della mammografia superando i valori pre pandemia, ma rimane una forte differenza geografica, con il sud che registra la partecipazione più bassa. Lo affermano i dati della sorveglianza Passi dell’Istituto Superiore di Sanità pubblicati oggi, relativi agli anni 2023-2024.
Dai dati PASSI 2023-2024 risulta che in Italia il 75% delle donne fra i 50 e i 69 anni di età e il 78% di quelle fra i 25 e i 64 anni si sottopone rispettivamente allo screening mammografico e allo screening cervicale a scopo preventivo, all’interno di programmi organizzati o per iniziativa personale.
La copertura nazionale dello screening colorettale resta ancora piuttosto bassa: nel biennio in esame il 47% degli intervistati (50-69 anni) riferisce di aver eseguito uno degli esami per la diagnosi precoce dei tumori colorettali a scopo preventivo nei tempi e modi raccomandati dalle linee guida nazionali e internazionali.
