CORTE DEI CONTI, GESTIONE FINANZIARIA REGIONI: spesa sanitaria cresce con spinta Pnrr, ma disuguaglianze e difficoltà per invecchiamento demografico

La Corte dei conti nella Relazione sulla gestione finanziaria delle Regioni/Province Autonome per gli esercizi 2021-2023, approvata dalla Sezione autonomie con delibera n. 15/SEZAUT/2025/FRG, dedica uno specifico capitolo alla spesa sanitaria delle Regioni.

In particolare segnala che:

-> La spesa sanitaria cresce da 139,9 a 152,9 miliardi, sospinta da costi ordinari e investimenti PNRR. Nel 2023, il 96% del Fondo sanitario nazionale, pari a 128,87 miliardi di euro, è stato destinato ai LEA, ma persistono disavanzi, disuguaglianze territoriali e difficoltà aggravate da invecchiamento demografico e patologie croniche in crescita. La gestione efficiente della spesa resta quindi, osserva la Corte, una sfida cruciale per la sostenibilità del sistema” leggi il Capitolo 5 LA SPESA SANITARIA NEI RENDICONTI DELLE REGIONI

Nella Relazione la Corte segnala inoltre:

-> “che dal monitoraggio degli indicatori dell’Agenda ONU 2030 e del Benessere Equo e Sostenibile (BES) si registra l’esigenza di dare maggiore incisività alla fase attuativa, malgrado una diffusa consapevolezza in sede di programmazione.

-> Il federalismo fiscale resta incompiuto, nonostante alcuni progressi verso la definizione dei LEP e l’introduzione dell’autonomia differenziata nel 2024. Restano criticità nel garantire l’equità tra Regioni con diversi livelli di sviluppo, nonostante la Corte costituzionale abbia chiarito che l’autonomia deve rispettare l’unità della Repubblica, diritti uguali per tutti i cittadini e il principio di efficienza, superando la spesa storica.

-> Nel triennio 2021-2023, le entrate regionali sono cresciute, pur con una dinamica rallentata nell’ultimo anno. Ne deriva un aumento dell’autonomia finanziaria che, nelle Regioni a Statuto Ordinario, è arrivata all’88%, ma persistono forti divari territoriali (in particolare al Sud), oltreché difficoltà nella riscossione in conto capitale. Le Regioni a Statuto Speciale mostrano migliori risultati nelle entrate correnti e una forte riduzione dell’indebitamento (-81,1%). Crescono anche le entrate extratributarie.

-> Tra il 2021 e il 2023, la spesa regionale è aumentata anche per effetto della componente sanitaria, che rappresenta oltre il 60% del totale e cresce di circa 13 miliardi (+9,3%). Escludendo la sanità, la spesa cresce dell’11,2%, con un aumento osservato, secondo diversi livelli di crescita, sia nelle Regioni a Statuto Ordinario che in quelle a Statuto Speciale.” Leggi il comunicato stampa Corte Conti: la Gestione Finanziaria 2021-2024 di Regioni e Province Autonome

Leggi la Relazione integrale della Corte dei Conti: la Gestione Finanziaria 2021-2024 di Regioni E Province Autonome (DELIBERAZIONE N. 15/SEZAUT/2025/FRG)

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