CANCRO DEL FEGATO: invertire l’aumento. The Lancet

Il rischio è che i casi di cancro del fegato raddoppino nel 2050. Tuttavia, questa incombente crisi non è inevitabile. Infatti lo sviluppo del cancro al fegato è caratterizzato da una progressione prolungata dalla malattia epatica cronica alla cirrosi e al cancro. Questa finestra temporale estesa offre un’opportunità cruciale di intervento, sia attraverso trattamenti medici che modifiche dello stile di vita, per arrestare la malattia prima che si manifesti (1).


Immaginate un futuro in cui i casi globali di cancro al fegato quasi raddoppino, passando da 870.000 casi nel 2022 a oltre 1,5 milioni nel 2050. Questo scenario, con tutti i danni alla salute e le pressioni sui sistemi sanitari che ne deriverebbero, non è pura speculazione, ma piuttosto una proiezione allarmante del Global Cancer Observatory. Tuttavia, questa incombente crisi non è inevitabile. La Commissione Lancet sull’affrontare il problema del carcinoma epatocellulare globale offre una prospettiva incoraggiante: almeno il 60% dei tumori al fegato è prevenibile attraverso una gestione mirata di fattori di rischio modificabili come il virus dell’epatite B (HBV), il virus dell’epatite C (HCV), il consumo di alcol e la steatosi associata a disfunzione metabolica (MASLD – metabolic dysfunction-associated steatotic disease). È importante sottolineare che la Commissione sottolinea che una riduzione sostenuta del tasso di incidenza standardizzato per età (ASIR – age-standardised incidence rate) del cancro al fegato pari al 2-5% annuo potrebbe modificare radicalmente questa tendenza, prevenendo potenzialmente fino a 17,3 milioni di nuovi casi e salvando circa 15,1 milioni di vite nei prossimi 25 anni.

Sebbene una riduzione annuale del 2-5% dell’ASIR possa sembrare modesta, raggiungere questo obiettivo rappresenta una sfida enorme. La Cina, che ha il più alto tasso di cancro al fegato, rappresentando il 42,4% dei casi globali, ha registrato solo un calo medio annuo dello 0,3% dal 1990 al 2021. In Europa e Nord America, l’ ASIR è in aumento, rispettivamente del +1,0% e del +2,8% all’anno, in gran parte dovuti all’aumento della MASLD e delle malattie epatiche associate all’alcol. Si prevede che l’Africa registrerà l’aumento più drammatico dei casi di cancro al fegato e dei decessi correlati a causa della rapida crescita demografica e dell’elevata prevalenza di HBV e HCV. Queste preoccupanti tendenze globali sottolineano l’urgente necessità di sforzi internazionali coordinati per arginare l’aumento del cancro al fegato.

Sulla base delle migliori evidenze disponibili, la Commissione propone dieci raccomandazioni fondamentali. La prevenzione è fondamentale. Lo sviluppo del cancro al fegato è caratterizzato da una progressione prolungata dalla malattia epatica cronica alla cirrosi e al cancro. Questa finestra temporale estesa offre un’opportunità cruciale di intervento, sia attraverso trattamenti medici che modifiche dello stile di vita, per arrestare la malattia prima che si manifesti. Tuttavia, il cancro al fegato è spesso asintomatico e, in particolare in molti paesi a basso e medio reddito, viene diagnosticato tardivamente perché la sorveglianza e il trattamento della cirrosi sono inadeguati o non disponibili. L’HBV è attualmente la principale causa di cancro al fegato e si prevede che rimarrà la causa principale nel 2050. La vaccinazione universale contro l’HBV alla nascita si è dimostrata una delle misure più efficaci per arginare questo onere. Tuttavia, la pandemia di COVID-19 ha ostacolato gli sforzi per aumentare la copertura. Nei paesi africani, la copertura vaccinale contro l’HBV alla nascita e la tempestività della somministrazione rimangono basse. La relazione della Commissione viene pubblicata in concomitanza con la Giornata mondiale dell’epatite , che quest’anno si concentra sullo smantellamento delle barriere finanziarie, sociali e sistemiche che impediscono l’eliminazione dell’epatite e la prevenzione del cancro al fegato.

La MASLD sta emergendo come un fattore importante nell’epidemiologia del cancro al fegato, a causa dell’aumento di obesità e diabete e dell’invecchiamento della popolazione. Circa un terzo degli adulti in tutto il mondo soffre di MASLD; si prevede che il carcinoma epatocellulare correlato all’alcol aumenterà dal 18,8% nel 2022 al 21,1% nel 2050; e si prevede che la steatoepatite associata a disfunzione metabolica (MASH – metabolic dysfunction-associated steatohepatitis) aumenterà dall’8,0% nel 2022 al 10,8% nel 2050. Questo spostamento verso una popolazione a rischio più ampia, al di là dei tradizionali gruppi a rischio di cancro al fegato, richiede grande attenzione. Tuttavia, la consapevolezza dell’importanza emergente della MASLD e della MASH rimane scarsa tra gli operatori sanitari e i decisori politici, impedendo diagnosi e interventi tempestivi. C’è un urgente bisogno di screening più accessibili e informati per la cirrosi nelle persone con MASLD o MASH, nonché dello sviluppo di strumenti migliori per identificare i pazienti con MASLD o MASH che non hanno cirrosi, che potrebbero trarre beneficio da una sorveglianza mirata del cancro al fegato.

Il cancro al fegato è un problema di salute globale, ma esistono sostanziali differenze regionali nei sistemi di stadiazione e molteplici linee guida per la gestione. La Commissione chiede urgentemente la creazione di un consenso internazionale e una ricerca collaborativa per colmare le lacune regionali e armonizzare gli standard di cura a livello globale. Il messaggio della Commissione, secondo cui rafforzare la prevenzione, promuovere la collaborazione e rimuovere le barriere sociali e cognitive può contribuire a scongiurare la rapida crescita del cancro al fegato, è un messaggio di possibilità. Agire per realizzare questa possibilità è vitale per la salute di molti milioni di persone in tutto il mondo nei prossimi 25 anni.


fonte: (1)  Reversing the rise of liver cancer The Lancet Editoriale del 16 agosto 2025, Volume 406 , Numero 10504.  Traduzione e sottotitolo nostri: https://www.saluteinternazionale.info/2025/09/invertire-laumento-del-cancro-del-fegato/

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