PASSI, DEPRESSIONE, PERCEZIONE DELLO STATO DI SALUTE E INSODDISFAZIONE: più colpite persone anziane e donne sole, precari, poveri

Depressione, percezione dello stato di salute e insoddisfazione: i dati 2023-24

Dai dati PASSI e PASSI d’Argento (PdA) 2023-24 emerge che, in Italia, poco più del 6% degli adulti e il 9% degli anziani riferisce sintomi depressivi e percepisce compromesso il proprio benessere psicologico per una media di quasi 16 giorni e di 17 giorni rispettivamente nel mese precedente l’intervista.

Nella popolazione adulta la stima di persone con sintomi depressivi sale al 7% tra le donne e tra chi vive solo, al 18% fra le persone socialmente più svantaggiate per difficoltà economiche, all’8% tra chi ha una condizione lavorativa precaria e all’11% tra chi è affetto da patologia cronica.

Anche tra gli anziani le medesime condizioni sono associate con maggiore presenza di sintomi depressivi. Inoltre, tra gli ultra 65enni, il 23% non chiede aiuto a nessuno e tra chi lo fa il 26% si rivolge solo ai propri familiari/amici, il 13% solo a un medico/operatore sanitario e il 37% ad entrambi, medici e persone care.

Per quanto riguarda la percezione dello stato di salute emerge che la gran parte della popolazione italiana adulta (74 su 100) e anziana (91%) giudica complessivamente “positivo” il proprio stato di salute. Infine, dai dati raccolti, risulta che il 16% degli anziani intervistati si ritiene poco o per niente soddisfatto della propria vita.

Sono alcuni dei dati pubblicati dalle sorveglianze PASSI e PdA in vista della Giornata mondiale per la salute mentale (10 ottobre).

Per approfondire consulta

i dati 2023-24 su depressione (PASSI e PdA),

percezione dello stato di salute (PASSI e PdA)

insoddisfazione per la propria vita (PdA).

Leggi anche il Primo Piano ISS

Fonte. EpiCentro ISS

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