Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 12 gennaio 2026, su proposta del Ministro della Salute Orazio Schillaci, il disegno di legge delega per la riorganizzazione e il potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera e per la revisione del modello organizzativo del Servizio sanitario nazionale.
A nostro parere, i principi e i criteri direttivi cui dovranno attenersi i decreti legislativi per dare attuazione alla legge sono concentrati principalmente su funzioni ospedaliere, compresa la creazione di ospedali di Terzo livello corrispondenti alle strutture ospedaliere di eccellenza a livello nazionale con bacino di utenza nazionale e sovranazionale, comprese le strutture in cui la titolarità e la gestione delle attività assistenziali siano direttamente e integralmente riconducibili a fondazioni, associazioni o altri enti privati, anche a carattere religioso, che operino esclusivamente senza scopo di lucro, ovvero a enti ecclesiastici civilmente riconosciuti.
Appaiono deboli le indicazioni per dare attuazione al DM 77/2022 sul potenziamento della rete socio sanitaria territoriale (la piena applicazione del DM/77oggi è fortemente in ritardo) e per la presa in carico delle persone non autosufficienti pur prevista dall’altra Riforma del PNRR, la Legge 33/2023. Nulla sulla Prevenzione.
Di seguto alcuni primi commenti:
