Basta stigma e punizioni contro donne, persone trans e non binarie che usano droghe. Forum Droghe e Fuoriluogo aderiscono alla campagna EVAWUD25
In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Forum Droghe e Fuoriluogo annunciano la propria adesione alla campagna internazionale EVAWUD25 – End Violence Against Women and Gender Diverse People Who Use Drugs, promossa da WHRIN (Women and Harm Reduction International Network) e rilanciata nel nostro Paese da Isola di Arran e ITANPUD, associazioni di persone che usano droghe.
La campagna parte da un dato chiaro: le politiche sulle droghe non sono neutre rispetto al genere. La combinazione tra proibizionismo punitivo, stigma istituzionale e norme patriarcali colpisce in modo particolare donne, persone trans e non binarie che usano droghe, esponendole a livelli molto più elevati di violenza, discriminazione e ricatto.
Secondo Susanna Ronconi, del Comitato scientifico di Forum droghe, «da sempre lo stigma legato al consumo di sostanze colpisce in modo esponenziale le donne, che vengono giudicate per l’uso in sé ma anche per essere ‘donne non conformi’ ai codici patriarcali. È ricorrente la perdita della custodia dei figli, invece del supporto di politiche di welfare adeguate, e nel mondo sono decine di migliaia le donne che sono state sterilizzate contro la loro volontà». Le condizioni economiche spesso disagiate le espongono all’incarcerazione per reati minori legati alla sopravvivenza e la vita di marginalità alla violenza della strada e della polizia. «Anche il sistema dei servizi – ricorda Ronconi – non sempre è accogliente, troppo spesso accade che una donna che ha subito violenza non viene accettata dalle strutture che si occupano di violenza di genere, a causa del suo consumo».
EVAWUD25 chiede un cambio di paradigma nelle politiche sulle droghe e nelle politiche di contrasto alla violenza di genere, a partire da alcuni punti chiave:
- decriminalizzazione dell’uso di tutte le sostanze e stop ai programmi di trattamento imposti da tribunali o autorità;
- piena integrazione tra riduzione del danno e salute sessuale e riproduttiva, con servizi che includano esplicitamente prevenzione e contrasto della violenza di genere;
- finanziamento stabile e riconoscimento dei servizi guidati dalla comunità, in particolare quelli promossi da donne, persone trans e non binarie che usano droghe;
- coinvolgimento significativo delle persone direttamente interessate in tutte le fasi di progettazione, implementazione e valutazione di politiche e servizi.
«La campagna EVAWUD25 ci ricorda che la “guerra alla droga” non è solo un fallimento sanitario e sociale, ma anche una forma strutturale di violenza di genere – afferma Leonardo Fiorentini, segretario di Forum Droghe – Donne, persone trans e non binarie che usano droghe pagano un prezzo altissimo in termini di stigma, controllo e punizione, spesso ad opera delle stesse istituzioni che dovrebbero garantire diritti e protezione. Come Forum Droghe sosteniamo la richiesta di decriminalizzare l’uso di tutte le sostanze, sviluppare servizi di riduzione del danno realmente accessibili e sensibili al genere e mettere al centro il protagonismo delle comunità. Non ci sarà fine alla violenza di genere finché il controllo sui corpi e sulle scelte delle persone che usano droghe resterà uno strumento di potere e discriminazione»
Forum Droghe e Fuoriluogo si impegnano a rilanciare i contenuti di EVAWUD25 in Italia, promuovendo momenti di informazione e approfondimento, dando voce alle esperienze delle persone direttamente coinvolte e chiedendo a istituzioni nazionali e locali di assumere politiche sulle droghe fondate sui diritti umani, sulla riduzione del danno e sulla giustizia di genere.
Ulteriori materiali di approfondimento sulla campagna EVAWUD25 sono disponibili su fuoriluogo.it e sui canali delle organizzazioni promotrici.
