SPI CGIL Commento alla legge di bilancio 226 in ambito socio sanitario e per la Non Autosufficienza.
SANITÀ
Più finanziamenti per le armi meno risorse per la Cura
- È previsto un modesto incremento del Fabbisogno Sanitario Nazionale (FSN)vigente: di 2,38 miliardi per il 2026, di 2,631 miliardi nel 2027, di 2,633 miliardi a decorrere dal 2028.
- Le risorse assegnate al FSN sono del tutto insufficienti al rilancio del Servizio Sanitario Nazionale pubblico e universale: lo stanziamento varia ben al di sotto del PIL nominale (vedi Tabella 1), in specie nel 2027 e nel 2028, e il calo del valore dell’incidenza sul PIL del FSN è ancor più preoccupante (vedi il Grafico 1).
- Anche considerando il Documento programmatico di Bilancio (DPB 2025), l’incidenza della spesa sanitaria sul PIL si conferma ancora largamente al di sotto di quella di altri importanti Paesi OCSE. Mentre è previsto un forte incremento delle spese per le armi.
- Inoltre, gran parte dell’incremento è vincolato, quindi non liberamente disponibile alle Regioni per assicurare i Livelli Essenziali di Assistenza LEA.
- Una parte consistente delle risorse è destinata a favorire attività e strutture private.
| Tabella 1 andamento Livello FSN | 2025 | 2026 | 2027 | 2028 |
| FSN a legislazione vigente* | 136.533 | 140.595 | 141.297 | 142.131 |
| Incremento Legge Bilancio 2026
n. 199/2025 art. 1 comma 333 |
= | 2.382,2 | 2.631 | 2633,1 |
| FSN post Legge Bilancio 2026 | 142.977,2 | 143.928 | 144.764,1 | |
| Variazione FSN su anno precedente | 4,7% | 0,66% | 0,% | |
| Variazione PIL nominale programmatico (in base a PDB 2025) | 2,8% | 2,5% | 2,7% | |
| Incidenza FSN su PIL (in base a PDB 2025) | 6,16% | 6,05% | 5,93% |
* ante legge bilancio 2026, valore indicato dalla Corte dei Conti audizione ddl Bilancio 2025 capitolo 3 Tavola 15
Grafico 1 – andamento incidenza % FSN sl PIL

Incidenza FSN % su PIL – elaborazione SPI-CGIL su effetti comma art. 1 comma 333 Legge Bilancio 2026
⇒ Per una più ampia valutazione CGIL confederale: LINK “Rafforziamo il SSN”
SOCIALE – NON AUTOSUFFICIENZA
Standard, obiettivi, fabbisogni e finanziamenti dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali sono ancora una volta rinviati. Non Autosufficienza: la riforma tradita.
Commi da 696 a 705
- Qui si trattano i Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali, compresi i LEPS della Non Autosufficienza.
- Tuttavia non si affronta compiutamente l’attuazione della riforma della Non Autosufficienza (vedi anche NON AUTOSUFFICIENZA: la riforma tradita), e resta del tutto insufficiente il finanziamento per tutti i LEPS (vedi sotto la Tabella della Relazione Tecnica alla Legge Bilancio 2026).
- Standard, obiettivi specifici, fabbisogni e finanziamenti dei LEPS sono ancora una volta rinviati a successivi provvedimenti, per entrare progressivamente in vigore dal 2027.
Comma 697
- Conferma i LEA Livelli Essenziali dell’Assistenza Sanitaria, secondo le norme di riferimento (DPCM 12.1.2017)
Comma 698
- Precisa che con i commi da 699 a 711 si interviene sui Livelli essenziali delle prestazioni nella materia “Assistenza” (ai sensi dell’articolo 14, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68) – Prestazioni sociali, con esplicito riferimento anche a quelli già definiti dalla legge 234/2021.
- Il rischio più grave è che l’intervento “ridimensioni” i LEPS Non Autosufficienza (NA), non sia ben coordinato: con quanto già definito per i LEPS NA dalla legge 234/2021, con il Piano nazionale Non Autosufficienza 2022-2024 (DPCM 3.10.2022) e con le sperimentazioni in corso e previste del D.Lgs 29/24 in attuazione della Legge delega 33/2023.
Art. Commi 699-700
- istituiscono un Sistema di garanzia dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) nel settore sociale, determinato in ciascun ambito territoriale sociale ATS, quale livello di spesa necessario a garantire progressivamente, a partire dall’anno 2027, i LEP Sociali.
- nello specifico, i Livelli richiamati sono:
- LEPS per la Non Autosufficienza (comma 700) previsti dalla legge 234/2921 (commi 162,163) in servizi di: assistenza domiciliare, sollievo, supporto; sono strettamente collegati all’attuazione del PNRR M6C1 (Cure a domicilio, Punto Unico Accesso con Unità Valutative Multidimensionali per Piano di Assistenza Individuale nelle Case della Comunità, ecc.);
- LEPS già previsti dal Piano nazionale Interventi Sociali 2021-2023 (comma 170 Legge 234/2021) a) pronto intervento sociale; b) supervisione del personale dei servizi sociali; c) servizi sociali per le dimissioni protette; d) prevenzione dell’allontanamento familiare; e) servizi per la residenza fittizia; f) progetti per il dopo di noi e per la vita indipendente.
- Obiettivi di servizio dei servizi sociali comunali (art. 1 comma 496 lettera a legge 213/2023): 1 Assistente sociale/6.500 abitanti e standard minimi di prestazione che i Comuni devono garantire per assicurare livelli uniformi di servizio sul territorio nazionale.
A questi si aggiungono:
- Ulteriori LEPS:
- un’assistente sociale ogni 5.000 abitanti a livello di ATS;
- un’équipe multidisciplinare composta a livello di ATS da uno psicologo ogni 30.000 abitanti e da un educatore professionale socio pedagogico ogni 20.000 abitanti;
- un’ora settimanale di assistenza domiciliare da parte dei servizi socioassistenziali per le persone non autosufficienti da modulare in base alla consistenza della platea dei beneficiari e tenendo conto delle risorse disponibili nei bilanci degli enti.
- Comma 701 rinvia ad un DPCM la determinazione, entro il 30 giugno 2026, … dei livelli di spesa di riferimento per ogni ATS, dei criteri, degli obiettivi e dei beneficiari delle Prestazioni.
- Comma 702 – rinvia ad uno o più decreti interministeriali la determinazione dei sistemi operativi e le modalità integrate di monitoraggio anche del Sistema di garanzia dei livelli essenziali delle prestazioni nel settore sociale. E prevede che ai fini del monitoraggio per calcolare la spesa destinata ai servizi sociali di ogni ATS, debbano essere considerate tutte le spese impegnate nella missione 12 (Diritti sociali, politiche sociali e famiglia degli schemi di bilancio degli enti da parte degli enti locali che forniscono servizi sociali nel rispettivo ATS, al netto dei trasferimenti reciproci e delle spese afferenti al settore sanitario).
- Comma 705 – disciplina il finanziamento del Sistema di garanzia dei livelli essenziali delle prestazioni nel settore sociale, precisando che vi concorrono gli stanziamenti previsti a legislazione vigente, salvo un incremento di 200 milioni per l’equipe multidisciplinare ATS. La Relazione Tecnica riporta una Tabella che precisa l’entità dei Fondi Statali in questione, confermando l’insufficienza delle risorse.
Tabella Relazione Tecnica Legge Bilancio 2026 (fonte: pagina 142 AS 1689 art. 126)
| FONDI | MIN COMPETENTE | CAPITOLO | 2026 | 2027 | RIPARTO REGIONI | NOTE |
| Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze (Legge 296/2006 art. 1 comma 1264) | MLPS | 3538 | 943.570.000,00 | 1.108.470.000,00 | RSO+FVG+SARD+SIC+VDA | |
| Fondo Nazionale per le Politiche Sociali (articolo 59 comma 44 Legge 449/1997, articolo 20 Legge 328/2000) | MLPS | 3671 | 390.925.678,00 | 390.925.678,00 | RSO+FVG+SARD+SIC+VDA | A Regioni 385 + MLPS 0,5 |
| Fondo “Dopo di noi” (articolo 3 Legge 112/2016) | MLPS | 3553 | 73.330.996,00 | 73.330.996,00 | RSO+FVG+SARD+SIC+VDA | |
| Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale (articolo 1 comma 386 Legge 208/2015) | MLPS | 3550 | 617.000.000,00 | 617.000.000,00 | RSO+FVG+SARD+SIC+VDA | |
| Fondo Speciale per l’Equità del Livello dei Servizi (FELS) (articolo 1 comma 496 Legge 213/2023) QUOTA SOCIALE | MIN INT | 1446 | 442.923.000,00 | 501.923.000,00 | RSO | |
| Fondo Speciale per l’Equità del Livello dei Servizi (FELS) (articolo 1 comma 496 Legge 213/2023) QUOTA SOCIALE | MIN INT | 77.000.000,00 | 87.000.000,00 | SIC+SARD | ||
| totale risorse STATALI | 2.535.749.674,00 | 2.778.649.674,00 |
- Oltre alle risorse statali, le amministrazioni regionali e locali concorrono ad assicurare agli ATS le risorse per raggiungere i livelli di spesa di riferimento ma sempre nell’ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente.
La motivazione di una simile incursione legislativa sui LEP Sociali della legge di bilancio va considerata e valutata anche alla luce delle le pesanti obiezioni sollevate dalla sentenza della Corte Costituzionale sulla Legge per l’Autonomia Differenziata.
- Da segnalare il comma 227: Fondo per le iniziative legislative a sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare con una dotazione di 1,15 milioni nel 2026 e di 207 milioni dal 2027 (anno nel quale evidentemente si prevede di legiferare).
Commento sintetico SPI CGIL Legge Bilancio 2026 ambito socio sanitario e non autosufficienza
Fonte: SPI CGIL nazionale dipartimento sociosanitario
