Presidio di Fnsi, Usigrai e Stampa Romana a via Teulada e giornalisti in piazza da Firenze ad Aosta passando per Genova, Trieste, Torino e Milano.
All’indomani della notizia dell’ordigno che nella notte tra giovedì 16 e venerdì 17 ottobre 2025 ha distrutto le auto di Sigfrido Ranucci e della figlia parcheggiate all’esterno dell’abitazione del conduttore di Report, in tutta Italia si sono svolte manifestazioni di solidarietà nei confronti del giornalista.
A Roma la Fnsi, con Usigrai e Stampa Romana, ha organizzato un sit-in svoltosi davanti alla sede Rai di via Teulada, al quale hanno partecipato anche Ordine dei giornalisti nazionale e regionale e varie associazioni.
Ordine dei Giornalisti Liguri, Associazione Ligure dei Giornalisti con i colleghi della Tgr Liguria e le sigle sindacali Cgil e Uil hanno partecipato al presidio in solidarietà di Ranucci a Genova. Davanti alla sede regionale Rai di corso Europa, tutti i presenti hanno ricordato come non ci debba essere «alcuno spazio per gesti di questo tipo, che vogliono essere una minaccia per la libertà di informazione, già minacciata dalla precarietà dilagante, ma che non faranno arretrate di un millimetro tutti i colleghi che continueranno a compiere il proprio dovere».
Un presidio e un’assemblea per esprimere solidarietà al collega si sono svolti anche a Firenze davanti alla sede Rai della Toscana. Promossa dall’Associazione Stampa Toscana, dal Cdr e da tutto il corpo redazionale della Tgr Rai Toscana, dall’Ordine regionale dei giornalisti e dall’Ussi toscano, alla manifestazione hanno partecipato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, la sindaca di Firenze, Sara Funaro, il presidente del Corecom, Marco Meacci, l’assessora comunale allo sport, Letizia Perini, la capo di gabinetto di Giani, Cristina Manetti, alcuni consiglieri regionali ed esponenti politici fiorentini e toscani.
Ad Aosta la redazione della Tgr Valle d’Aosta, l’Associazione Stampa Valdostana e l’Ordine dei giornalisti regionale, si sono riuniti a sostegno del collega di Report davanti alla sede Rai di Saint-Christophe. «Colpire Report – hanno scritto in una nota congiunta – significa mettere nel mirino la libertà di stampa e il servizio pubblico».
Circa cinquanta persone hanno partecipato davanti alla sede Rai Fvg a Trieste al presidio organizzato dai Cdr delle redazioni di lingua italiana e di lingua slovena: «Tutti uniti nella solidarietà nei confronti di Sigfrido Ranucci, della sua famiglia e della redazione di Report», è stato spiegato dai manifestanti. Tra di loro c’erano anche dipendenti della sede, rappresentanti sindacali, esponenti delle istituzioni e della politica – tra i quali il vicegovernatore della Regione, Francesco Russo – e cittadini comuni.
A Palermo, a sostegno di Ranucci, si sono svolte un’assemblea di redazione e un presidio in difesa della libertà di stampa davanti alla sede Rai della Sicilia in viale Strasburgo. All’assemblea hanno partecipato in collegamento da Roma Giulio Valesini, della redazione di Report, e da Catania il presidente dell’Ordine dei giornalisti Sicilia Concetto Mannisi, mentre in sala insieme ai redattori alcuni di loro collegati online erano presenti il vicesegretario regionale vicario di Assostampa Sicilia, Roberto Leone, il direttore della Tgr Roberto Gueli e il caporedattore del Tgr Sicilia Giuseppe Ardica. Alla fine dell’assemblea una delegazione del Cdr della Rai Sicilia è scesa in viale Strasburgo a incontrare i partecipanti al sit-in che è stato organizzato in segno di solidarietà a Sigfrido Ranucci e alla redazione di Report.
In serata, manifestazioni analoghe anche in altre città, a partire da Torino e Milano. A Modena, in 200 hanno partecipato al presidio organizzato da Associazione della stampa Emilia-Romagna, Associazione stampa modenese e Cdr della Tgr Rai. (anc)
fonte: https://www.fnsi.it/solidarieta-a-sigfrido-ranucci-manifestazioni-in-tutta-italia
