LEGGE DI BILANCIO 2021: le misure per sanità e sociale

Il testo del disegno di legge di Bilancio 2021 è stato presentato in Parlamento (Camera ddl 2790: Tomo II articolato)

Fonte: Pagina web speciale Camera dei Deputati

di seguito alcune delle misure riferite a sanità e a sociale:

–> Livello del Fabbisogno Sanitario Nazionale FSN: nel 2021 il FSN sarà pari a 121.307,1 milioni di euro.

In base a quanto disposto con le leggi di bilancio del 2019, del 2020 e dei decreti emergenza Covid, il FSN 2021 a legislazione vigente risultava essere di 119,477 miliardi (Relazione Tecnica ddl Bilancio 2021 pagina 312).  L’aumento rispetto al FSN a legislazione vigente è quindi di 2.010 milioni (1,893 mld al netto del trasferimento del fondo CRI al Ministero della Salute: 117 milioni)

Una parte del FSN 2021 avrà una destinazione vincolata: 500 milioni per aumentare (+27%) l’indennità di esclusività dirigenza medica, 335 milioni per una indennità per le/gli infermiere/i del SSN, 70 milioni per l’esecuzione dei tamponi antigenici rapidi da parte dei MMG e PLS, 105 milioni per i contratti di formazione dei medici specializzandi.

  • aumento FSN vincolato:        1.010 milioni
  • aumento FSN non vincolato 1.000 milioni
    • TOTALE AUMENTO FSN 2.010 milioni (- trasferimento fondo CRI -117 milioni che però è compensato dalla mancata spesa per la medesima voce).

L’incremento del FSN, pur consistente, non è sufficiente a coprire la spesa autorizzata per l’anno 2021 per le misure previste dai Decreti Covid, in specie il DL 18/2020 e il DL 34/2020.

Infatti, con l’art. 77 del ddl Bilancio è stabilito che il limite di spesa autorizzata per la proroga delle misure del DL 18/2020 è pari a 1.310 milioni di cui: incarichi di lavoro autonomo e a tempo determinato per professionisti sociosanitari, anche in pensione, e medici in formazione (Tabella A: 1.100 milioni), USCA (Tabella B: 210 milioni).

Mentre la spesa autorizzata nel 2021 per le misure previste dal DL 34/2020 è pari a 1246,4 milioni di cui: per infermieri di comunità (480 milioni), piani di potenziamento dei servizi territoriali e di assistenza domiciliare (766,4 milioni), piani di potenziamento degli ospedali (347 milioni).

In totale la spesa autorizzata da tali Decreti, per le misure sopra descritte, è pari a 2.903 milioni contro un aumento del FSN deciso con il DL 34/2002 di 500 milioni (art. 265 c. 4) e con il ddl Bilancio, effettivamente disponibile, di 1.000 milioni (essendo gli altri 1.010 milioni vincolati): Riepilogo nella Tabella seguente (milioni euro)

Misura da finanziare vIncremento FSN spesa

autorizzata

incremento

FSN

differenza
ddl Bilancio art 77 proroga spesa DL 18/2020:

Incarichi lavoro autonomo e a tempo determinato Tabella A

USCA Tabella B

 

1.100

210

ddl Bilancio art. 72:

Incremento non vincolato FSN

1.000 

DL 34/2020 art. 1: Potenziamento territorio 

DL 34/2020 art. 2: Potenziamento ospedali

1246,4

347

DL 34 2020 art. 265 c. 4 per Titolo I:

Incremento FSN

500
TOTALE 2.903,4 1.500 -1403,4


Si stima dunque che il FSN 2021 per coprire la cui spesa autorizzata per il potenziamento dei servizi territoriali  degli ospedali dovrebbe aumentare ulteriormente di 1.403 milioni.
Tale criticità è segnalata anche dalla Corte dei Conti

Sono previsti inoltre i seguenti incrementi del FSN per i prossimi anni:

  • di 822,870 milioni di euro per l’anno 2022
  • di 527,070 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023*, 2024 e 2025,
  • di 417,870 milioni di euro a decorrere dall’anno 2026

*dal 2023 il FSN subirà una riduzione di 300milioni.

Si tratta di incrementi ancora non adeguati a recuperare il pluriennale definanziamento della sanità pubblica, che vede l’Italia largamente al di sotto della spesa di importante Paesi europei.

–> Nessuna previsione viene fatta per la Non Autosufficienza (salvo un richiamo all’istituzione di un Testo Unico per la disabilità).

–> Persone danneggiate da vaccinazioni obbligatorie e talidomide: Il Ministero della salute è autorizzato a corrispondere le somme dovute a titolo di arretrati maturati dagli aventi diritto … fino ad un ammontare annuo pari ad euro 71.000.000, per gli anni dal 2021 al 2023.

–> Finanziamento del programma di investimenti per l’edilizia sanitaria e l’ammodernamento tecnologico: Il fondo è incrementato di 2 miliardi di euro.

–> Fondo sanità e vaccini: Per l’anno 2021 nello stato di previsione del Ministero della salute è istituito un Fondo con una dotazione di 400 milioni di euro da destinare all’acquisto dei vaccini anti SARS-COV-2 e dei farmaci per la cura dei pazienti con COVID-19.

–> Rimodulazione tetti di spesa farmaceutica: A decorrere dall’anno 2021, il valore complessivo della spesa farmaceutica resta del 14,85% sul FSN ma il tetto della spesa farmaceutica convenzionata è rideterminato nella misura del 7,30 per cento. Conseguentemente, a partire dal medesimo anno il tetto di spesa della spesa farmaceutica per acquisti diretti è rideterminato nella misura del 7,55 per cento. La rimodulazione è attiva se le Aziende private rispettano l’obbligo di ripiano in caso di sforamento del tetto.

–> Finanziamento della Croce rossa italiana: A decorrere dall’anno 2021 il Ministero della salute detiene un apposito fondo per il finanziamento annuo agli enti della Croce rossa italiana (euro 117.130.194); perciò il livello del finanziamento corrente standard del Servizio sanitario nazionale è ridotto di 117.130.194 euro.

–> Personale della Croce rossa italiana: norme a garanzia del personale collocato in quiescienza

–> Mobilità sanitaria: La disposizione disciplina l’utilizzo dei dati sulla mobilità sanitaria e stabilisce che per poter accedere al finanziamento del SSN si deve procedere alla sottoscrizione degli accordi bilaterali tra le regioni per il governo della mobilità sanitaria interregionale nell’ambito del Comitato permanente per la verifica dell’erogazione dei LEA. Il Comitato elabora linee guida e set di indicatori oggettivi e misurabili, anche attraverso i dati del Sistema Tessera Sanitaria, un programma nazionale di valutazione e miglioramento dei processi di mobilità nell’ottica di salvaguardare una mobilità “fisiologica” e recuperare fenomeni di mobilità non dovuti a fenomeni “fisiologici, elabora programmi rivolti alle aree di confine e ai flussi interregionali per migliorare e sviluppare i servizi di prossimità al fine di evitare criticità di accesso, rilevanti costi sociali e finanziari a carico dei cittadini.

–> Fondo per l’assistenza dei bambini affetti da malattia oncologica: La dotazione del fondo per l’assistenza dei bambini affetti da malattia oncologica è stabilita in cinque milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2021.

–> Concorso statale all’esercizio della funzione regionale in materia di indennizzi dovuti alle persone danneggiate da trasfusioni, somministrazioni di emoderivati o vaccinazioniIstituzione di un fondo di 50 milioni di euro per l’anno 2021 per contribuire agli oneri che le regioni hanno sostenuto per l’esercizio di tale funzione.

–> Supporto all’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità: Le competenze in materia di disabilità restano in capo al Presidente del Consiglio dei Ministri, e perciò viene confermata la struttura, con l’obiettivo di promuovere l’attuazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, anche tramite la predisposizione di un disegno di legge delega di semplificazione e codificazione in materia di disabilità.

 –> Fondo (delega riforma fiscale e per le maggiori entrate per la fedeltà fiscale) assegno universale e per famigliaIl Fondo assegno universale e servizi alla famiglia (comma 339 articolo 1 legge n. 160/2019) è incrementato di 3.012,1 milioni di euro per l’anno 2021. Il fondo avrà un valore fissato in un range tra i 5.000 e i 6.000 milioni di euro annui a decorrere dal 2022.

–> Assegno di natalità: L’assegno di Natalità (articolo 1, comma 125, legge n. 190/2014, e articolo 1, comma 340 legge n. 160/2019), è riconosciuto anche per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021. All’onere: 340 milioni di euro per l’anno 2021 e 400 milioni di euro per l’anno 2022, si provvede mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa del Fondo assegno universale e servizi alla famiglia.

–> Congedo di paternitàPrevede la proroga del congedo di paternità di sette giorni anche per il 2021. All’onere derivante valutato in 106,1 milioni di euro per l’anno 2021 si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo assegno universale e servizi alla famiglia.

–> Reddito di cittadinanza: La disposizione incrementa per gli anni dal 2021 al 2029 l’autorizzazione di spesa per il finanziamento del “Reddito di cittadinanza”: 196,3 milioni di euro per l’anno 2021, 473,7 milioni di euro per l’anno 2022, 474,1 milioni di euro per l’anno 2023, 474,6 milioni di euro per l’anno 2024, 475,5 milioni di euro per l’anno 2025, 476,2 milioni di euro per l’anno 2026, 476,7 milioni di euro per l’anno 2027, 477,5 milioni di euro per l’anno 2028 e 477,3 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2029. Finanziati dalla soppressione delle corrrispondenti cifre del Fondo per il reddito di cittadinanza (ex art. 1 comma 255 legge 145/2018).

–> Fondo indigentiIncremento di 40 milioni di euro per l’anno 2021 del Fondo per la distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti (Il Fondo vale così 340 milioni).

–> Disposizioni in favore dei lavoratori esposti all’amiantoLa norma accelera le operazioni di riconoscimento delle domande di riconoscimento dei benefici previdenziali per i lavoratori del settore della produzione di materiale rotabile ferroviario.

–> Risorse in favore degli enti in difficoltà finanziarie imputabili alle condizioni socio economiche dei territori: Si prevede la costituzione di un fondo di 100 milioni di euro per l’anno 2021 e di 50 milioni di euro per l’anno 2022, per rispondere alle sollecitazioni pervenute dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 115 del 2020 per assicurare il risanamento finanziario dei comuni in deficit strutturale per situazioni di deficit oggettive, economiche e sociali.

–> Incremento delle risorse del fondo di solidarietà comunale per il miglioramento dei servizi in campo sociale e il potenziamento degli asili nidoAl fine di incrementare le risorse da destinare allo sviluppo e ampliamento dei servizi sociali comunali svolti in forma singola o associata dai comuni delle regioni a statuto ordinario e il livello di servizio in relazione all’aumento del numero di posti disponibili negli asilo nido dei comuni, la dotazione del fondo di solidarietà comunale e incrementata di 215.923.000 euro per l’anno 2021, 254.923.000 euro per l’anno 2022, 299.923.000 euro per l’anno 2023, 345.923.000 euro per l’anno 2024, 390.923.000 euro per l’anno 2025, 442.923.000 euro per l’anno 2026, 501.923.000 euro per l’anno 2027, 559.923.000 euro per l’anno 2028, 618.923.000 euro per l’anno 2029 e 650.923.000 euro a decorrere dall’anno 2030, con riferimento allo sviluppo dei servizi sociali, e di 100 milioni di euro per l’anno 2022, 150 milioni di euro per l’anno 2023, 200 milioni di euro per l’anno 2024, 250 milioni di euro per l’anno 2025 e 300 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2026, per il potenziamento degli asili nido. Tali contributi sono ripartiti in proporzione del rispettivo coefficiente di riparto del fabbisogno standard calcolato per la funzione “Servizi sociali” ed approvato dalla Commissione tecnica per i fabbisogni standard, in attesa di definire i LEP Sociali.

–> Medici INPSPer assicurare il presidio delle funzioni relative all’invalidità civile, l’INPS è autorizzato, per il biennio 2021-2022, in aggiunta alle vigenti possibilità, ad assumere, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, mediante procedure concorsuali pubbliche, 189 unità di personale nella qualifica di medico di primo livello per l’assolvimento delle funzioni medico-legali di propria competenza, nei limiti della vigente dotazione organica. Viene autorizzata la spesa di euro 6.615.000 per l’anno 2021 e di euro 26.460.000 a decorrere dall’anno 2022.

–> Fondi europei Emergenza Covid Per l’attuazione del programma Next Generation EU è istituito, nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, quale anticipazione rispetto ai contributi provenienti dall’Unione europea, il Fondo di rotazione per l’attuazione del Next Generation EU-Italia, con una dotazione di 34.775 milioni di euro per l’anno 2021, di 41.305 milioni di euro per l’anno 2022 e di 44.573 milioni di euro per l’anno 2023.

 vedi anche: 

I documenti presentati nel corso delle audizioni dalle Istituzioni e dalle organizzazioni sociali e sindacali.

Cgil, Cisl e Uil su Legge di Bilancio 2021

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