I servizi domiciliari in Europa ed in Italia. di Franco Pesaresi

Le diverse tipologie si prestazioni domiciliari. di Franco Pesaresi

  1. Introduzione

In Europa, l’assistenza domiciliare è molto diffusa. Tutti i 27 paesi europei offrono un servizio consolidato di assistenza domiciliare ma i suoi contenuti non sono tutti uguali nei diversi paesi europei ma che comunque evidenziano un orientamento condiviso verso il sostegno all’invecchiamento a domicilio.

La maggior parte dei paesi offre una combinazione di assistenza domiciliare sanitaria e socio-assistenziale, tra cui:

  • assistenza infermieristica domiciliare (ad es. AT, BE, CZ, DK, EE, EL, FR, Italia, LT, MT, NL, PT, SI[1]);
  • assistenza nelle attività della vita quotidiana (ADL) e nelle attività strumentali della vita quotidiana (IADL) (ad es. AT, BE, CZ, DK, EE, EL, HR, LU, RO, SE, SI);
  • aiuto domestico (es. AT, BE, EE, EL, HU, Italia, LV, MT, RO, SE, SI).

I vari Paesi dispongono di diverse fonti di finanziamento per questi servizi, alcuni dei quali si basano su fondi pubblici e altri sulla previdenza sociale. I sistemi di finanziamento si suddividono in tre categorie principali:

  • finanziamenti statali diretti (ad esempio Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Grecia, Finlandia);
  • sistemi di previdenza sociale (ad esempio Germania, Paesi Bassi, Slovenia); e
  • finanziamenti comunali (ad esempio Estonia, Italia (per le prestazioni socio-assistenziali), Slovenia).

I contenuti dell’assistenza domiciliare e cioè quali prestazioni domiciliari vengono garantite nei diversi paesi presentano delle differenze. L’assistenza domiciliare viene comunque garantita in tutti i paesi mentre la sua variante per le cure palliative domiciliari  è assente solo in Bulgaria e Grecia (Cfr. Tab.1).

Tab. 1 – L’Assistenza domiciliare in Europa

Tipologia Setting diffuso Setting non diffuso Setting principale Nuovo setting Setting non presente
Assistenza domiciliare AT, BE, BG, CY, CZ, DE, DK, EE, EL, ES, FI, FR, HR, HU, IE,

Italia, LT, LU, LV, MT, NL, PL, PT, RO, SE, SI, SK

  AT, BE, BG, CY, CZ, DE, DK, EE, EL, ES, FI, FR, HR, HU, IE, Italia, LT, LU, LV, MT, NL, PL, PT, RO, SE, SI, SK    
Team cure palliative BE, CY, CZ, DE, ES, HR, IE, LU, MT, NL, PT, SE AT, DK, EE, FI, FR, HU, Italia, LT, LV, PL, RO, SI, SK AT, BE, CY, CZ, DE, ES, FI, HR, HU, IE, LT, LU, MT, NL, PL, PT, RO, SE DK, EE, FR, Italia, LV, SI, SK BG, EL

Fonte: Ghailani et al, (2026)

 

  1. Servizi domiciliari forniti

Sebbene l’assistenza infermieristica e l’assistenza domiciliare costituiscano la base dell’assistenza domiciliare in tutta l’UE, i servizi innovativi e specializzati come l’assistenza domiciliare continuativa, i programmi di sollievo, il monitoraggio assistito da tecnologie, i programmi di riabilitazione e le équipe domiciliari di cure palliative sono concentrati in un numero minore di Stati dell’Unione Europea. Ciò riflette diverse priorità politiche, strutture di finanziamento e capacità operative (cfr. Tabella 2).

Tab. 2 – Servizi di assistenza domiciliare

Categoria di servizio Descrizione Paesi
Servizi infermieristici domiciliari Assistenza sanitaria domiciliare professionale da parte di infermieri: cura delle ferite, medicazioni, gestione dei farmaci, igiene e mobilità. AT, BE, CY, CZ, DE, DK, EE, ES, FI, FR, HR, HU, IE, IT LT, LU, LV, MT, NL, PL, PT, RO, SE, SI, SK
Assistenza personale (assistenza nelle attività della vita quotidiana)

 

Supporto per le attività della vita quotidiana (ADL): igiene personale, trasferimenti; include il supporto ai familiari che prestano assistenza e agli assistenti personali. AT, BE, BG, CY, CZ, DE, EE, EL, HR, HU, IE, LT, LU, LV, MT, PT, RO, SE, SI
Sostegno domestico (assistenza IADL) Assistenza nelle faccende domestiche, preparazione dei pasti, spesa, commissioni, mansioni amministrative; include assistenti personali AT, BE, CY, DE, EE, EL, ES, FR, HR, HU, IE, IT, LT, LV, MT, NL, PL, PT, RO, SE, SI, SK
Assistenza 24 ore su 24 Assistenza continua a domicilio da parte di assistenti professionali. AT, CZ, DE, IE, LU, MT

 

Servizi psicosociali e di accompagnamento Visite regolari da parte degli accompagnatori per la socializzazione, il supporto psicologico, l’assistenza nelle uscite e le procedure amministrative. AT, BE, ES, LT, LV, MT, NL, SI

 

Tecnologie assistive e teleassistenza Sistemi di allarme e monitoraggio 24 ore su 24, 7 giorni su 7 (ciondoli,

braccialetti, rilevatori di cadute e movimenti) collegati alla risposta

AT, BE, EE, ES, HR, HU, IE, LV, MT, NL, PT, SI

 

Cure palliative (e hospice mobili) Teams domiciliari di cure palliative che offrono gestione del dolore, supporto psicosociale e coordinamento dell’assistenza a domicilio. AT, BE, CY, CZ, DK, EE, FR, IE, LT, LU, LV, MT, PT, RO, SE, SI, SK
Servizi di riabilitazione e terapie specializzate Programmi di riabilitazione funzionale (terapia occupazionale, fisioterapia), riabilitazione post-ospedaliera e supporto all’autonomia. AT, DE, DK, IE, LT, MT, NL, PT, RO

 

Fonte: Ghailani et al. (2026)

I servizi infermieristici

I servizi infermieristici domiciliari sono ampiamente disponibili negli Stati membri e costituiscono la base dell’assistenza domiciliare, fornendo interventi clinici essenziali, come la cura delle ferite e la gestione dei farmaci.

Vale la pena sottolineare alcune peculiarità nazionali:

  • L’assistenza domiciliare in Belgio si compone di tre sistemi distinti. L’assistenza infermieristica è regolamentata e finanziata dall’assicurazione sanitaria federale; l’assistenza domiciliare non sanitaria – sia per le attività della vita quotidiana (ADL) che per le attività strumentali della vita quotidiana (IADL) – è regolamentata e finanziata dalle autorità regionali; e una parte sostanziale dell’assistenza domiciliare IADL è finanziata dai “voucher di servizio”, fortemente sovvenzionati.
  • In Slovenia, l’assistenza infermieristica di comunità, l’assistenza domiciliare e l’assistenza familiare sono utilizzati principalmente dalle persone di età superiore ai 65 anni, ma sono disponibili anche per adulti con disabilità e bambini.

I sevizi di assistenza personale (ADL)

I servizi di assistenza personale forniscono supporto pratico nelle attività della vita quotidiana (ADL), come lavarsi, vestirsi e muoversi, e includono il supporto ai familiari che si prendono cura di una persona non autosufficiente e agli assistenti personali professionisti. Questi servizi si differenziano dall’aiuto domestico, che comprende le faccende domestiche, la preparazione dei pasti, la spesa, le commissioni e le mansioni amministrative. I servizi di assistenza personale sono disponibili in molti Stati membri (ad esempio AT, BE, EE, EL, ES, FR, HU, IE, Italia, LT, LU, LV, MT, NL, PL, PT, SI, SK) e contribuiscono a prolungare l’indipendenza alleviando gli oneri logistici e organizzativi a carico dei beneficiari e delle loro famiglie.

Assistenza 24 ore su 24

Alcuni Stati membri (ad esempio AT, CZ, LU, MT) offrono assistenza 24 ore su 24, fornendo supporto continuo o periodico tramite assistenti domiciliari professionisti.

Servizi psicosociali e di accompagnamento

Per affrontare l’isolamento sociale e i bisogni emotivi, in alcuni paesi (ad esempio AT, BE, ES, LV, MT, NL, SI) sono disponibili servizi di supporto psicosociale che prevedono visite regolari per promuovere le relazioni sociali e il benessere psicologico.

Tecnologie assistive e teleassistenza

Le tecnologie assistive e la teleassistenza (ad esempio BE, EE (ancora in fase sperimentale), ES, HU, LV, MT, NL, SI) utilizzano dispositivi connessi come ciondoli, braccialetti e rilevatori di cadute per fornire un monitoraggio 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e migliorare la sicurezza dei destinatari delle cure.

  • Alcuni paesi (ad esempio Spagna, Finlandia, Ungheria, Malta) hanno digitalizzato i propri servizi, sviluppando servizi di teleassistenza e di allarme personale. A Malta, il servizio di teleassistenza prevede un allarme indossabile che avvisa le persone designate se chi lo indossa ha bisogno di assistenza. Esiste anche una variante mobile per le persone affette da demenza.
  • In Ungheria, il servizio di assistenza domiciliare con allarme personale offre monitoraggio a distanza e accesso a servizi di supporto o di emergenza (ad esempio, allertando i caregiver informali o i servizi di emergenza se l’allarme viene attivato da una persona anziana).
  • In Spagna, la teleassistenza domiciliare è un servizio complementare che mira a fornire una risposta immediata a situazioni di emergenza o a casi di insicurezza, solitudine e isolamento attraverso l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Si tratta già di un servizio di assistenza complementare ampiamente utilizzato ed economicamente vantaggioso per le famiglie, che incoraggia gli anziani a rimanere nelle proprie case. La teleassistenza non si limita al monitoraggio delle esigenze all’interno dell’ambiente domestico, ma si estende anche al di fuori di esso grazie alle nuove tecnologie. Sebbene questo servizio non sia ancora diffuso su larga scala, si sta progressivamente ampliando per includere gli anziani anche quando si trovano fuori casa.
  • In Italia, i servizi di telesoccorso e teleassistenza ad eccezion fatta di pochissime regioni (soprattutto Veneto e Friuli Venezia Giulia) sono poco diffusi.

Le cure palliative domiciliari

I servizi domiciliari di cure palliative e di supporto di fine vita (ad esempio AT, BE, CY, DK, EE, FR, IE, LT, LU, LV, MT, PT, SK) dimostrano l’impegno degli Stati membri a fornire cure di fine vita a domicilio. Questi servizi includono la gestione del dolore, il supporto psicosociale e il coordinamento delle cure.

I teams per le cure palliative forniscono servizi alle persone con bisogni di assistenza a lungo termine nelle ultime settimane/giorni di vita, nonché supporto correlato per i caregiver informali, i caregiver formali e i caregiver conviventi. Solitamente sono collegate agli hospice o alle unità di cure palliative ospedaliere e offrono visite a domicilio, informazioni e farmaci palliativi.

Come mostrato nella Tab. 1, si riscontrano variazioni significative nella disponibilità di team per le cure palliative. Solo 12 paesi dispongono di servizi di cure palliative domiciliari diffusi e di routine (BE, CY, CZ, DE, ES, HR, IE, LU, MT, NL, PT, SE) e sette paesi classificano le équipe di cure palliative domiciliari come un nuovo contesto (DK, EE, EL, FR, LV, SI, SK). Due paesi (BG, CY) attualmente non dispongono di équipe per le cure palliative domiciliari. In Ungheria, le équipe di cure palliative domiciliari e i servizi di assistenza infermieristica domiciliare che offrono assistenza infermieristica a breve termine e altro supporto riabilitativo dopo la dimissione dall’ospedale fanno parte del sistema sanitario e non sono specificamente rivolti agli anziani.

Come per l’assistenza domiciliare, è opportuno segnalare alcune peculiarità nazionali relative alle équipe domiciliari di cure palliative e di assistenza ai malati terminali. Alcuni esempi includono i seguenti:

  • In Irlanda, il termine “cure palliative specialistiche” si riferisce a servizi o professionisti che forniscono esclusivamente cure palliative specialistiche. I servizi di cure palliative specialistiche a domicilio sono offerti in tutto il paese da 26 équipe specializzate che assistono le persone nelle loro case. La maggior parte delle équipe di cure palliative specialistiche (CSP) è guidata da medici specialisti e si basa su un modello multidisciplinare, ma in alcune aree è gestita da infermieri. La disponibilità del servizio varia da 24 ore su 24, sette giorni su sette, a solo orario d’ufficio.
  • In Finlandia, le cure palliative sono una forma ibrida di assistenza che può essere fornita in strutture residenziali, nel territorio e a domicilio. Le famiglie ricevono supporto e orientamento da un’équipe medica. Chi presta assistenza può anche avere diritto a un maggiore supporto informale da parte della contea durante il periodo di cure palliative. La persona assistita ha diritto a un assegno di assistenza per pensionati da parte di Kela (l’Istituto finlandese di previdenza sociale), nonché ad altri benefici economici diretti  al supporto di ulteriori organizzazioni che offrono servizi a domicilio.
  • In Lettonia, le équipe mobili di cure palliative sono un’iniziativa relativamente recente, essendo state istituite solo nel 2024. Forniscono servizi sanitari, come il trattamento e la prevenzione dei sintomi legati alla malattia, nonché servizi di assistenza sociale e riabilitazione psicosociale, tra cui cure palliative, supporto psicologico, sociale, spirituale e sostegno ai familiari e ad altre persone durante il periodo di lutto successivo alla perdita di una persona cara.
  • In Slovenia, le équipe domiciliari di cure palliative e di assistenza domiciliare per malati terminali operano attualmente nell’ambito di un progetto a tempo determinato. Nel 2024, il Ministero della Salute ha sostenuto la creazione di nove équipe domiciliari attraverso il Piano di Ripresa e Resilienza (RRP). Il progetto RRP ha finanziato l’acquisto di attrezzature essenziali, tra cui veicoli, dispositivi medici portatili e dispositivi di protezione individuale, nonché la formazione dei membri delle équipe. I costi operativi dell’erogazione del servizio, compresi gli stipendi del personale, sono coperti dal sistema di assicurazione sanitaria obbligatoria. Le équipe domiciliari forniscono assistenza domiciliare personalizzata in base alle esigenze specifiche degli utenti.
  • In Italia, le cure domiciliari palliative sono presenti ma in modo difforme nelle regioni italiane. Circa il 38% delle ASL italiane nel 2024 risultava privo di équipe domiciliari adeguate. I pazienti terminali assistiti nel 2023 sono stati 115.000 circa a fronte di circa 500.000 malati terminali. Le équipe di personale per le cure palliative lamentano molto spesso carenze di personale, in particolare di tipo infermieristico che condiziona la capacità di lavoro.

Nonostante le notevoli variazioni in termini di disponibilità e fasi di sviluppo, i paesi dotati di équipe per le cure palliative domiciliari mostrano una certa convergenza per quanto riguarda le caratteristiche organizzative:

  • Questi team sono in genere interdisciplinari e comprendono professionisti sanitari, infermieri specializzati, personale di supporto psicologico e assistenti sanitari (ad esempio AT, BE, CY, FI, FR, IE, LV, MT, RO, SE);
  • Si pone l’accento sulla fornitura di cure palliative a domicilio, per creare un ambiente familiare e ambiente confortevole per le cure di fine vita (ad es. AT, DK, ES, FI, FR, HR, IE, SE);
  • In diversi paesi sono integrati nel sistema sanitario (ad esempio Belgio, Cipro, Spagna, Finlandia, Francia, Lussemburgo, Portogallo).
  • I servizi di cure palliative mobili operano come componenti specializzate all’interno dei sistemi di assistenza domiciliare esistenti (ad es. HR, IE, LU, SE) oppure sono integrati nei servizi ospedalieri e oncologici (ad es. FR, LV, RO). In Romania, le équipe domiciliari di cure palliative fanno parte dei reparti ospedalieri specializzati in oncologia e cure palliative, fornendo servizi in ospedale, a domicilio o presso centri diurni, in modalità ibrida.
  • Diversi paesi si avvalgono di organizzazioni non governative per fornire servizi pur mantenendo finanziamenti pubblici (ad esempio CY, EE, ES, MT, PL). Ad esempio, Hospice Malta è un’organizzazione non governativa (ONG) nazionale che fornisce équipe cliniche multidisciplinari per erogare piani di assistenza domiciliare completi e personalizzati. Il servizio riceve un consistente sussidio pubblico, oltre a donazioni. In Polonia, i servizi di assistenza domiciliare sono organizzati da hospice o centri di cure palliative locali, che spesso sono enti non governativi.

Servizi di riabilitazione e terapie specializzate

I servizi di riabilitazione e le terapie specializzate (ad esempio DK, LT, MT, NL) si concentrano sulla riabilitazione funzionale e sulla convalescenza dopo il ricovero ospedaliero. Ciò evidenzia un cambiamento di rotta verso interventi che mirano a ripristinare l’autonomia piuttosto che a soddisfare semplicemente i bisogni primari (Ghailani et al. 2026).

L’assistenza domiciliare a lungo termine

Inoltre, alcuni paesi hanno organizzato l’assistenza domiciliare a lungo termine:

  • In Grecia , l’assistenza domiciliare a lungo termine finanziata con fondi pubblici è fornita alle persone di età pari o superiore a 65 anni e alle persone con disabilità attraverso il programma “Aiuto a domicilio”. Anche in Lussemburgo le persone con disabilità hanno diritto ai servizi di assistenza a lungo termine alle stesse condizioni delle persone di età superiore a 65 anni.
  • In Austria, un’altra forma di assistenza domiciliare è nota come “assistenza 24 ore su 24”. In questo contesto, le persone che necessitano di assistenza a lungo termine vengono assistite a domicilio da badanti private, anche dette badanti domiciliari. Fino alla riforma del 2007, questo sistema operava principalmente nell’economia sommersa. La riforma ha legalizzato questa forma di assistenza a lungo termine organizzata privatamente, che si basa principalmente su badanti migranti temporanei provenienti da paesi come la Slovacchia e la Romania.
  • In Polonia, le équipe di assistenza domiciliare a lungo termine per adulti sottoposti a ventilazione meccanica forniscono servizi e assistenza tecnica ad adulti, adolescenti e bambini, compresi coloro che hanno più di 65 anni e necessitano di ventilazione assistita.
  • In Italia, l’assistenza domiciliare di lungo termine viene fornita dai comuni per gli anziani non autosufficienti ma non viene fornita dall’assistenza domiciliare sanitaria (ADI).

  1. Insegnamenti per l’Italia

La ricognizione sui servizi domiciliari che vengono garantiti nei paesi dell’Unione Europea ci fornisce un quadro di elevata attenzione ai servizi domiciliari ma anche, come era lecito attendersi, anche di variabilità dei servizi domiciliari forniti.

L’ampio panorama fornisce anche una serie di indicazioni per l’Italia che da decenni fornisce assistenza domiciliare ma senza un aggiornamento della propria organizzazione rispetto ad un mondo che è cambiato sia nei mezzi a disposizione (introduzione massiccia delle tecnologie) sia nei destinatari dell’assistenza domiciliare (aumento straordinario degli anziani, aumento della loro età e modificazioni nelle loro condizioni di salute).

Le esperienze degli altri paesi dell’UE suggerisce anche per l’Italia l’introduzione,  pur prevista nella L. 33/2023, dell’assistenza domiciliare a lungo termine, insieme ad un potenziamento massivo delle tecnologie assistive e di teleassistenza oltre che delle cure palliative domiciliari.


Bibliografia

  • Ghailani, D. Durri, I., Merler, A., Peña-Casas, R., Spasova, S. and Konstantinidou, D. (2026). Longterm care settings for older people. An Analysis covering 38 European countries. European Social Policy Analysis Network (ESPAN), Luxembourg: Publications Office of the European Union.
  • Ministero della Salute, Annuario Statistico del Servizio Sanitario Nazionale – 2023, Roma, 2025.

ALLEGATO

Acronimi degli stati membri dell’EU

Nazione Acronimo Nazione Acronimo
Austria AT Italia IT
Belgio BE Lettonia LV
Bulgaria BG Lituania LT
Croazia HR Lussemburgo LU
Cipro CY Malta MT
Repubblica Ceca CZ Olanda NL
Danimarca DK Polonia PL
Estonia EE Portogallo PT
Finlandia FI Romania RO
Francia FR Repubblica Slovacca SK
Germania DE Slovenia SI
Grecia EL Spagna ES
Ungheria HU Svezia SE
Irelanda IE    

[1] La nazione corrispondente ai diversi acronimi si può leggere nell’allegato al presente articolo.

fonte: https://francopesaresi.blogspot.com/2026/05/i-servizi-domiciliari-in-europa-ed-in.html

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