Introduzione
Questo articolo raccoglie pagine web, strumenti e approfondimenti pubblicati da enti europei e internazionali.
I datori di lavoro e le figure aziendali che si occupano di salute e sicurezza possono così disporre di recenti risorse a cui ispirarsi per promuovere salute e ben-essere mentale nei propri luoghi di lavoro.
Un tema sempre più rilevante e prioritario nelle realtà lavorative
La salute e il ben-essere mentale è il tema scelto per l’edizione 2026-2028 della Campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri, con il primo lancio il 13 ottobre 2026.
È un appuntamento promosso da EU-OSHA – Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro – e, come le edizioni passate, rende disponibili strumenti pratici, consigli e risorse.
Insieme possiamo prevenire i rischi psicosociali
È la sfida lanciata dalla Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, che è stato il primo momento significativo della campagna (19-23 ottobre 2026).
La Regione Piemonte ogni anno partecipa a questo appuntamento e dedica una pagina focus per raccogliere i progetti sulla salute e sulla sicurezza in azienda, portati avanti nell’ambito del Piano Regionale di Prevenzione, e le iniziative organizzate dalle ASL sul territorio per la settimana dedicata.
Perché promuovere la salute e il ben-essere mentale sul luogo di lavoro
La promozione della salute mentale sul lavoro è fondamentale per garantire a tutti un invecchiamento salutare e attivo. Essa può, infatti, ritardare il ricorso alle cure e prevenire il pensionamento anticipato e l’invalidità.
Crescenti evidenze mostrano che la salute dei lavoratori è influenzata da rischi psicosociali, come le difficoltà legate alla conciliazione tra vita familiare e attività lavorativa, la precarietà del lavoro e lo stress lavoro-correlato. Coloro che soffrono di problemi psicosociali sul lavoro presentano livelli più elevati di problemi cardiaci e cardiovascolari e soffrono maggiormente di insonnia e depressione.
Cosa si può fare
Il sito web dell’EU-OSHA dedica una sezione alle azioni di base della promozione della salute e del ben-essere mentale negli ambienti di lavoro.
Queste azioni si realizzano in tre direzioni:
- – prevenire e gestire i rischi psicosociali lavoro-correlati
- – creare ambienti di lavoro che accolgano le differenze e rimuovano le barriere alla partecipazione
- – sostenere i lavoratori con difficoltà professionali o personali.
Individuare, gestire e ridurre i rischi psicosociali richiede osservazione e analisi delle modalità di organizzazione del lavoro e di come le persone interagiscono e lavorano insieme.
Un ambiente di lavoro psicosociale favorevole promuove la fiducia, la cooperazione e combatte lo stigma, assicurando che i lavoratori possano mettere a frutto e sviluppare pienamente le loro capacità. Il coinvolgimento dei lavoratori è fondamentale, in quanto questi si trovano nella posizione migliore per riconoscere i problemi del luogo di lavoro. È stato dimostrato che la partecipazione continua è importante per gestire con successo i rischi psicosociali.
Nuove forme di collaborazione e promozione della salute: raccomandazioni per le Piccole e Medie Imprese
Tutelare la salute e il ben-essere di chi lavora oggi vuol dire considerare la crescente complessità dell’attuale mondo del lavoro e i suoi cambiamenti dinamici che rendono necessarie nelle aziende nuove forme di collaborazione, responsabilità condivise e organizzazione flessibile.
Su questi aspetti, la Fondazione Promozione Salute Svizzera ha realizzato una fact sheet, rivolta principalmente alle Piccole e Medie Imprese, per descrivere:
- – le caratteristiche principali dei diversi approcci rispetto a strutture organizzative (olocrazia, sociocrazia), metodi dirigenziali (shared leadership, distributed leadership), modalità di lavoro in team (auto-organizzazione, metodi e pratiche agili)
- – opportunità e benefici che questi approcci apportano alle organizzazioni e al personale – senso di autoefficacia e autonomia, pertinenza e chiarezza degli obiettivi, sicurezza psicologica, …
- – i rischi da evitare, come i conflitti di ruolo, l’intensificazione del lavoro, l’auto-organizzazione bloccata, … e come evitarli, attraverso la sistematicità e coerenza nell’attuazione dei principi e delle pratiche
- – un modello strutturato in quattro fasi per facilitarne l’implementazione in un’ottica di promozione della salute, corredato da esempi pratici e testimonianze dirette di due aziende svizzere.
Completano il documento un glossario dei principali termini e concetti chiave e i riferimenti bibliografici.
Leggi la fact sheet: Nuove forme di collaborazione e promozione della salute: raccomandazioni per le PMI. Promozione Salute Svizzera, gennaio 2026.
Cosa si può fare per gestire in azienda problematiche di salute mentale
In un’azienda potrebbero esserci lavoratori con evidenti problematiche di salute mentale. I datori di lavoro non sono tenuti a diagnosticare o a trattare tali situazioni, ma possono sostenere i lavoratori adattando l’ambiente lavorativo e facilitando l’assistenza esterna, se necessario. Le misure di sicurezza e salute sul lavoro aiutano i lavoratori a continuare a lavorare senza che le loro condizioni peggiorino.
La creazione di luoghi di lavoro inclusivi richiede il superamento dello stigma legato alla salute mentale, che spesso impedisce ai lavoratori di cercare aiuto. Riducendo lo stigma, le organizzazioni possono promuovere ambienti più sani e più sicuri per tutti.
Come ridurre i rischi psicosociali per la salute dei lavoratori più anziani
I lavoratori più anziani – di età compresa tra 55 e 65 anni – tendono a sperimentare maggiori rischi psicosociali rispetto ad altri gruppi di età. Le loro competenze possono diventare obsolete prima ancora che essi siano in grado di riqualificarle e migliorarle e i contratti di lavoro precari possono minare la loro capacità di costruire risorse sociali ed economiche. I lavoratori più anziani segnalano sempre più spesso rischi per la salute lavoro-correlati e hanno tassi più elevati di assenze per malattia. Ma non deve essere così. Se adeguatamente supportati e protetti, i lavoratori più anziani sono una risorsa per l’organizzazione, l’economia e la società.
Rilanciamo, a questo proposito, il policy brief pubblicato da EuroHealthNet: Psychosocial risks & older workers’ health. Strategies for a healthier workplace (ottobre, 2022).
Il policy brief contiene sei raccomandazioni per la mitigazione dei rischi psicosociali sul lavoro che dovrebbero essere adottate dai datori di lavoro e portate avanti dai responsabili delle politiche, a beneficio di tutti i lavoratori, ma soprattutto di quelli più anziani:
- – incoraggiare l’apprendimento permanente e lo sviluppo di competenze diverse
- – offrire opportunità di accedere a forme di lavoro flessibili
- – promuovere processi di tutoraggio da parte dei lavoratori anziani verso i giovani e viceversa
- – offrire modalità di pensionamento flessibili se il sistema pensionistico del Paese lo consente
- – stabilire politiche di supporto e rafforzare le capacità organizzative a beneficio della salute
- – individuare dei “promotori di salute” (mentale) e programmi promettenti di promozione della salute nei luoghi di lavoro (ad esempio, sviluppare programmi specifici di promozione e protezione della salute mentale; favorire una cultura lavorativa inclusiva, supportiva, orientata alla solidarietà intergenerazionale, promossa dai vertici, ecc)
Supporto alle aziende. I servizi per la gestione della salute in azienda
L’esempio della Svizzera
La Fondazione Promozione Salute Svizzera offre un servizio di accompagnamento alle organizzazioni e alle aziende svizzere per introdurre una gestione sistematica della salute nelle proprie imprese.
Con il sito web https://friendlyworkspace.ch/it – disponibile completamente in italiano – un gruppo interdisciplinare di professionisti produce approfondimenti, strumenti di analisi dei bisogni e di monitoraggio su aspetti legati alla promozione del ben-essere in azienda. Segnaliamo, in particolare, la sezione New work che affronta la relazione tra i cambiamenti in atto nel mondo del lavoro – i nuovi modi di lavorare e i nuovi luoghi in cui si lavora – e la tutela del ben-essere dei lavoratori. Sono disponibili contenuti e strumenti per riflettere sulla leadership, sul team, sulle competenze, sugli ambienti in cui si lavora. La pagina cura inoltre una ricca offerta formativa online per garantire un costante aggiornamento sui temi del ben-essere in azienda. Infine, le aziende che si impegnano nel gestire in modo sistematico la salute per condizioni di lavoro ottimali e la salute del personale ricevono il bollino «Friendly Work Space», che offre vantaggi d’immagine e finanziari.
L’esempio del Canada
Il Canadian Centre for Occupational Health and Safety (CCOHS), organismo del governo canadese composto da suoi esponenti e da rappresentanti delle parti sociali, promuove il benessere complessivo – salute fisica, psicosociale e mentale – dei lavoratori.
Con il sito web https://www.ccohs.ca – disponibile anche nella versione in lingua francese https://www.cchst.ca/ – offre alle aziende e ai lavoratori un’ampia gamma di servizi e strumenti (documentazione, formazione, sistemi di gestione, …) in materia di sicurezza, salute e ben-essere sul lavoro e favorisce la realizzazione di programmi e progetti di prevenzione e promozione della salute.
Il sito dedica una sezione a Salute e ben-essere con specifici approfondimenti tematici, tra cui la salute mentale, in cui si mettono a disposizione, per lo più gratuitamente, corsi di formazione, fact sheet, infografiche, poster, podcast.
Si segnala, sul tema della salute e del ben-essere mentale, l’infografica Civility and Respect in the Workplace. Disponibile in lingua inglese e francese, mette in evidenza come siano importanti, per un ambiente di lavoro accogliente, sicuro e inclusivo, educazione e rispetto gli uni verso gli altri, così come nei confronti di pubblico e clienti. L’infografica evidenzia i benefici di questi comportamenti e cosa possono fare datori di lavoro e lavoratori per incoraggiarli, a partire da piccoli gesti quotidiani. Si contribuisce così, tutti insieme, partendo da una cultura aziendale positiva, a sostenere lo sviluppo di un ambiente di lavoro psicosociale favorevole.
Oltre a questa, altre infografiche saranno via, via messe a disposizione su dors.it nel repository Comunicazione&Salute.
Risorse per approfondire
Mental Health Foundation – Workplace mental health
Mental Health Foundation è un’associazione di volontariato inglese che si occupa di prevenzione e promozione della salute mentale, soprattutto per i gruppi più vulnerabili, partendo dal principio che il ben-essere e la salute mentale siano un DIRITTO di ciascuna persona.
Il sito dell’associazione dedica una sezione a Workplace mental health dove trovare:
- pubblicazioni di vario genere, report di ricerca, infografiche con consigli di auto-aiuto per la popolazione, raccomandazioni per figure con ruoli gerarchici
- un elenco di temi inerenti la salute mentale con funzione di aumento di conoscenze e diffusione di informazioni
- suggerimenti per partecipare attivamente a eventi legati alla settimana della salute mentale
Niebp – Network italiano Evidence Based Prevention
Il sito Niebp implementa un database di schede di sintesi delle revisioni sistematiche sui temi del piano nazionale della prevenzione e degli interventi di prevenzione efficaci e trasferibili. Sul tema della salute mentale e del ben-essere in ambiente di lavoro sono disponibili tre schede di sintesi di revisioni sistematiche, a cura di Dors:
- Interventi psicologici per favorire la resilienza negli operatori sanitari
- L’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione sono efficaci per migliorare la salute mentale dei lavoratori
- Gli interventi psicologico-comportamentali e formativi sul luogo di lavoro per la prevenzione della depressione dei lavoratori
- Gli effetti de congedo parentale sulla salute mentale dei genitori
fonte: articolo di Alessandra Suglia, Luisa Dettoni, Rita Longo su DORS
